L’Appartamento di Principessa Isabelle a Palazzo Colonna a Roma

La visita guidata all’Appartamento di Principessa Isabelle a Palazzo Colonna permette di immergersi nella storia e nell’arte di una delle dimore più affascinanti di Roma. Situato al piano terreno del palazzo, costruito sulle fondamenta dell’antico Tempio di Serapide, questo ambiente conserva la stessa atmosfera raccolta e la cura dei dettagli voluta dalla Principessa, senza alterare le memorie di famiglia.
All’ingresso, il visitatore è accolto da un raro coccodrillo in porfido, unica traccia del santuario romano, che introduce ai saloni decorati da artisti come Pinturicchio, Pomarancio e Cavalier Tempesta. Il pavimento originale “alla veneziana” è visibile solo nella Sala della Fontana, mentre negli altri saloni domina un luminoso marmo orientale, ispirato alle origini libanesi di Isabelle.
Nata a Beirut nel 1889, Isabelle Sursock sposò il Principe Marcantonio Colonna e divenne così una delle figure più influenti e raffinate della società romana. Negli ultimi anni di vita, il suo appartamento si trasformò in uno scrigno di tesori, come l’orologio notturno dipinto nella Sala della Fontana e la consolle in legno dorato con Turchi incatenati, simbolo della battaglia di Lepanto del 1571.
Tra le curiosità, il divanetto doppio chiamato “confidenza” ricorda gli incontri riservati, mentre i soffitti dei primi saloni evocano Olimpia Pamphilj con colombe e rami d’ulivo. Non mancano ritratti di altre donne illustri, come Maria Mancini, nipote del Cardinale Mazzarino, immortalata da Simon Vouet, e raffinati paesaggi su rame di Jan Brueghel il Vecchio.
La visita all’Appartamento di Principessa Isabelle a Palazzo Colonna è un viaggio tra arte, storia e aristocrazia romana. Passeggiando tra le sale di Palazzo Colonna, il visitatore percepisce ancora oggi la presenza della famiglia Colonna e l’eredità culturale che ha reso questa dimora un vero gioiello del patrimonio romano.
N.B. I possessori di un biglietto di Galleria Colonna in corso di validità hanno diritto a una tariffa agevolata. Il biglietto dovrà essere esibito il giorno della visita; in mancanza dello stesso, sarà richiesto il pagamento del conguaglio direttamente in cassa.