Santa Maria dell'Orto: fede e devozione degli antichi mestieri






La visita guidata a Santa Maria dell’Orto, a pochi passi dalle Basiliche di Santa Cecilia e di Santa Maria in Trastevere, è un tuffo nella Roma più autentica e meno conosciuta, alla scoperta di una chiesa nascosta lontana dai percorsi turistici tradizionali.
Nel cuore di Trastevere, in un’area un tempo ricoperta da orti, grazie alla presenza di un’antica immagine votiva della Madonna dipinta su un muro perimetrale, nacque alla fine del Quattrocento – per volontà delle corporazioni dei mestieri – questo luogo di culto davvero singolare.
La chiesa fonde armoniosamente elementi del Rinascimento, visibili nella compostezza della facciata, con ricchi dettagli barocchi all’interno: stucchi, affreschi e cappelle ornate che raccontano una storia di fede popolare e orgoglio artigiano. Fu infatti grazie al contributo delle confraternite di arti e mestieri che la chiesa venne arricchita nei secoli. Ogni corporazione – ortolani, fruttaroli, pizzicaroli, mugnai – lasciò la propria impronta attraverso iscrizioni, stemmi e opere pittoriche, rendendo Santa Maria dell’Orto un raro esempio di arte devozionale legata al lavoro.
Durante la visita, lo sguardo si soffermerà su dettagli sorprendenti: le ghirlande affrescate sui soffitti, dove non compaiono fiori idealizzati, ma melanzane, cipolle, carciofi, pomodori e altri frutti della terra. Simboli quotidiani, trasformati in decoro sacro, che raccontano la dignità del lavoro e il legame profondo tra spiritualità e mestiere. Tra le opere più significative si segnalano gli affreschi di Taddeo e Federico Zuccari, Giovanni Baglione e Antonio Tempesta, che arricchiscono ulteriormente questo prezioso gioiello nascosto.
La visita guidata a Santa Maria dell’Orto a Roma, rappresenta un’occasione unica per immergersi in una Roma artigiana a popolare dove arte, fede e mestieri raccontano storie d’altri tempi.