Visita guidata al Cimitero Monumentale del Verano a Roma







La visita guidata al Cimitero Monumentale del Verano è un’occasione per conoscere il vero volto di Roma da una prospettiva un po’ insolita, nella quale arte, storia e curiosità si mescolano con grande fascino.
Alla pari dei grandi cimiteri storici italiani, come il Cimitero Monumentale di Milano o il Cimitero di Staglieno a Genova, anche il Cimitero Monumentale di Roma è un vero e proprio catalogo illustrato della storia, del gusto, della cultura e della fantasie delle varie famiglie cittadine tra Ottocento e Novecento.
Costruito a inizio ottocento su progetto di Giuseppe Valadier, in ottemperanza all’editto napoleonico di Saint-Cloud che vietava le sepolture all’interno degli spazi abitati, il Cimitero del Verano venne progressivamente ampliato fino a giungere all’aspetto odierno, dove il monumentale ingresso a tre fornici ornato da statue accede al quadriportico, allo spazio sepolcrale e alla chiesa. Fu però nella seconda metà dell’Ottocento, grazie all’intervento di Virginio Vespignani, uno dei più importanti e fecondi architetti italiani del XIX secolo, che il Verano assunse gran parte del suo aspetto monumentale, con la realizzazione dell’ingresso e del celebre quadriportico.
Situato accanto alla Basilica di San Lorenzo fuori le Mura, il Cimitero del Verano è uno dei più affascinanti luoghi della memoria sepolcrale a Roma, insieme al Cimitero degli Inglesi, al Sepolcro degli Scipioni e alle tombe situate lungo l’Appia Antica, tutti luoghi dove il senso della morte del mondo dei vivi si lega indissolubilmente ad architetture e iconografie particolari, caricando questi luoghi di un’atmosfera unica e sfaccettata, complessa ed eccezionale.
Al suo interno sono molte le sepolture illustri che raccontano l’evoluzione del gusto, della cultura e della società romana: da Giuseppe Gioachino Belli a Nino Costa, da Trilussa a Ungaretti, da Giacomo Balla a Peppino e Eduardo de Filippo, da Vittorio de Sica a Grazia Deledda, da Goffredo Mameli a Rino Gaetano, da Alberto Moravia a Marcello Mastroianni, da Nino Rota a Bud Spencer. Accanto ai grandi protagonisti della cultura e dello spettacolo romano riposano anche figure amatissime come Alberto Sordi, Vittorio Gassman, Monica Vitti, Ettore Petrolini e Aldo Fabrizi, che contribuiscono a raccontare la storia della città dal Risorgimento fino al Novecento.
La visita permetterà inoltre di scoprire storie meno note ma profondamente toccanti, come quella di Raffaella La Crociera, bambina romana divenuta celebre grazie a una poesia che contribuì a raccogliere milioni di lire a favore degli alluvionati della Costiera Amalfitana nel 1954. Particolarmente affascinante è l’opera di Filippo Severati, il celebre “pittore del Verano”, autore di circa duecento ritratti realizzati con una tecnica innovativa e ancora oggi perfettamente conservati nonostante oltre un secolo di esposizione all’aperto.
La visita guidata al Cimitero Monumentale del Verano attraverserà musica, letteratura, cinema, storia e arte in un percorso suggestivo e inaspettato, che non mancherà di emozionare.