Mostra Pontormo Scuderie del Quirinale

La visita guidata alla mostra su Jacopo Carucci a Scuderie del Quirinale è un’occasione imperdibile per indagare la figura di uno dei più grandi maestri del Manierismo italiano.
L’esposizione, tra gli appuntamenti più attesi tra le mostre di Roma, getta nuova luce sulla figura di Pontormo, protagonista indiscusso, insieme a Rosso Fiorentino, della cerchia dei cosiddetti “eccentrici fiorentini”.
Nato a Pontorme, Jacopo si trasferì a Firenze a tredici anni, formandosi nelle botteghe di maestri come Piero di Cosimo, Fra Bartolomeo e Mariotto Albertinelli, oltre ad aver avuto contatti con Leonardo da Vinci. Tuttavia, fu il legame con Andrea del Sarto, di cui fu allievo dal 1512, a influenzare profondamente le sue prime opere. Dopo un probabile soggiorno a Roma intorno al 1515, il suo talento fu riconosciuto da artisti come Raffaello Sanzio e Michelangelo Buonarroti, ma Pontormo scelse presto di abbandonare i canoni classici per elaborare un linguaggio autonomo e anticlassico, spesso ispirato anche alle incisioni di Albrecht Dürer.
La mostra presenta capolavori raramente concessi in prestito, come la Visitazione di Carmignano, insieme a una selezione di opere che permettono di comprendere la poetica e l’originalità del suo stile: scene complesse e prive di un fulcro centrale, intensi giochi di sguardi e gesti, colori vivaci e brillanti, prospettive ardite e innovazioni iconografiche. Un linguaggio capace di restituire l’inquietudine del Cinquecento e di proiettare il visitatore in un universo visivo unico.
Attraverso richiami ai cicli pittorici della Villa di Poggio a Caiano, alla Cappella Capponi in Santa Felicita e alle decorazioni medicee di San Lorenzo, il percorso evidenzia uno stile che, pur dialogando con modelli michelangioleschi, si afferma per una forte identità personale, introversa e anticonvenzionale.
La visita guidata alla mostra di Pontormo a Roma permette di scoprire le innovazioni di un artista a lungo considerato “bizzarro”, ma oggi riconosciuto come precursore della modernità, capace di influenzare profondamente le generazioni successive.